Pastiera napoletana tradizionale (senza crema)




Parliamo di un antico dolce saldamente legato alle tradizioni napoletane di Pasqua,
che qualcuno fa pure a Natale (eviterei), antichissimo e legato a tutti i simboli della primavera: grano, fiori, ricotta e perfino alle speranze dei pescatori e al sorriso in pubblico (evento) di una austriaca e rigida Regina di Napoli del tempo dei Borboni e anche il numero 7, lo troviamo perfino nei bracci del candelabro del Tempio di Gerusalemme.



Quindi Per gli amanti dell'antica ricetta, senza altri indugi, ecco la Pastiera napoletana tradizionale:

Ingredienti:

– 400 g di farina 00
– 200 g di burro o strutto
– 130 g di zucchero a velo
– 3 tuorli
– 30 g di latte
– limone grattugiato
– vaniglia naturale
– 1 pizzico di sale.

Esecuzione:
Montate il burro e lo zucchero con gli aromi e il sale, aggiungete i tuorli e il latte, amalgamate e incorporate velocemente la farina setacciata, raccogliere l’impasto e formare un panetto piatto, tenete in frigo 8 ore(è meglio farla il giorno prima).

Crema di ricotta:
1 cucchiaio pasta arancia
– 500 g di ricotta asciutta
– 300g/350g di zucchero(se vi piace più dolce anche 400g)
– 3 uova da 65 g + 2 tuorli
Fialetta millefiori,o fior d'arancio Madma (NO CAMEO) 1 cucchiaino cannella,arancia grattugiata e limone. Limoncello un mezzo bicchierino. Volendo un pizzico di pisto. a chi piacciono 100 g di canditi misti
Mescolate bene ricotta e zucchero, tenere in frigo per 2 ore, setacciate la ricotta o frullatela brevemente, unite le uova e i tuorli sbattute leggermente.

Crema di grano:
– un barattolo di grano da 560 g cotto (oppure 200 g di grano crudo da cuocere)
– 150 g di latte
– 30 g di burro
– scorza di 1 limone.
– Cuocete il grano con il latte e il burro per 10 minuti girandolo spesso con un cucchiaio per evitare che si attacchi al fondo.
Mescolare la crema di ricotta con il grano cotto,gli aromi, stendere la frolla a 4 mm e foderare una teglia in alluminio da 28 cm o due da 14 cm e versare la crema, coprire con le strisce incrociare e cuocere per almeno 1 ora e 50 a 160 gradi.

5 commenti:

Francesco B ha detto...

C'è differenza nel risultato tra burro e strutto?

Anonimo ha detto...

Si. Lo strutto rende la frolla più friabile e leggera!

elisabetta cuomo ha detto...

Io preferisco il burro perche' si stende piu' facilmente...La frolla con lo strutto e' meno elastica,tende a strapparsi.E se devi preparare tante pastiere si perde molto tempo

giulia pignatelli ha detto...

Questa è una meraviglia.. la prossima volta seguo questa ricetta 😉

elisabetta cuomo ha detto...

Grazie,Giulia!